Il Counseling

Il Counselling , dal latino consulere, venire in contro, aver cura, nasce in America negli anni ’50, ad opera di C. Rogers, come una relazione d’aiuto richiesta dal singolo o dalla coppia per risolvere in un “”breve periodo  principalmente “problemi relazionali .

In vero quando ci accade un problema, esso si presenta nella sua oggettività, il fatto è accaduto realmente ( la perdita di un lavoro, differenti vedute sul lavoro o in famiglia, una separazione, ecc.) per lasciare il posto al problema relazionale  che ne conseguirà: sarà, infatti il modo in cui ci relazioneremo rispetto noi stessi e a gli altri che farà la differenza per trovare tutte  le risorse possibili in quel momento per affrontarlo verso la  sua risoluzione.

Del Counselling, nel tempo, sono stati apprezzati i suoi principi e modalità di accoglienza, di empatia, di congruenza, di accettazione incondizionata. In particolar modo come agevoli “l’attenzione” alle “potenzialità” insite nella “consapevolezza di sé”, quale strumento connaturato nell’essere umano, per il riconoscimento e la valorizzazione delle proprie risorse, per l’autosostegno e lo sviluppo di un autodialogo positivo per affrontare le diverse situazioni di vita in ambito privato e lavorativo.

In questo modo il Counselling ha iniziato ad essere ricercato anche dai gruppi per la crescita personale, per poter migliorare il ben-essere “relazionale” verso se stessi e gli altri, raggiungere e mantenere obiettivi di vita desiderati, a prescindere da frangenti  problematici.

E’ una professione non sanitaria che opera con individui, coppie, gruppi e comunità, trasversale a vari ambiti professionali: sociale, assistenziale, sanitario, aziendale, scolastico.